lunedì 22 dicembre 2008

SULL'ILVA


QUI DI SEGUITO IL VOLANTINO CHE CONTIAMO DI DIFFONDERE AL PIU' PRESTO:

"CASSA INTEGRAZIONE E AMBIENTE: LA SFIDA

La cassa integrazione iniziata il 1° dicembre nel Gruppo Riva è il sintomo per noi più evidente delle difficoltà che l’economia globale attraversa, con l’incertezza sul futuro che colpisce soprattutto le fasce più deboli della società.
Così è anche per i lavoratori dello Stabilimento ILVA di Taranto che vedranno assottigliarsi i propri salari per periodi e per numero di interessati non ancora definibili. Il 12 gennaio, infatti, oltre agli attuali 2.100 e più, altri 2.200 lavoratori saranno posti in cassa integrazione.
Negli ultimi anni l’ILVA ha realizzato profitti enormi e non è giusto che questa crisi sia scaricata proprio sui lavoratori che di quei successi sono stati artefici!
Se all’ILVA manca questa sensibilità, almeno si attrezzi per il futuro. La forzata stasi produttiva la utilizzi per non farsi trovare impreparata alla ripresa, avviando il processo di eco - compatibilità degli impianti, secondo quanto previsto dalla nuova legge regionale su inquinanti tossici approvata il 16 dicembre.
Questa sfida, quindi, impegna sia la proprietà dello stabilimento, sia le autorità preposte al controllo, affinché migliorino le condizioni di salute e la qualità della vita di chi sta in fabbrica e di chi ne vive al di fuori.
L’Associazione per la Sinistra, perciò, si sente impegnata e si mobiliterà affinché vengano salvaguardati diritto al lavoro e diritto alla salute e chiama all’unità tutti coloro che sentono propria questa battaglia."

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